Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: grande

Numero di risultati: 18 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

245501
Grazia Deledda 18 occorrenze
  • 1919
  • Fratelli Treves, Editori
  • Milano
  • Verismo
  • UNICT
  • w
  • Scarica XML

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

e scuoteva la testa seguendo il movimento delle redini, ma non andava avanti. Il padrone, tutto agitato dentro il calessino leggero come una grande

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

, come un grande mite occhio azzurro d'un tratto divenuto feroce. Quando mi alzai mi parve di essere alto, sempre più alto, sino a dominare ogni cosa

Pagina 115

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

da offrirle. Non avevo neppure parlato del furto al mio creditore: che gliene importava? Egli mi avrebbe preso il terreno, con grande suo vantaggio

Pagina 128

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

conti di piccole spese giornaliere. La zia apre il quaderno alla rovescia e scrive: poi me lo fa leggere. È una cosa grande quella che leggo, eppure mi

Pagina 138

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

placido, pulito, ordinato. Il giardino pareva grande perchè confinava con altri giardini; si aveva l'illusione che il vialetto che s'insinuava

Pagina 144

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

viaggio per cielo e per terra. II mare è più grande del solito, oggi, coi suoi cavalloni verdi lanciati di furia contro la spiaggia; finalmente la

Pagina 151

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

D'un tratto fui preso da una grande timidezza. Non osavo più tornare dalla moglie del mio creditore, e ne davo la colpa al mio orgoglio, alla paura

Pagina 155

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

, più largo che alto, con la testa a punta; un po' più grande e fermo sarebbe parso una capanna. In fondo lo riconoscevo bene e sapevo che era il nano

Pagina 184

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

intravidi la balia con una grande scodella in mano: mi guardò con l'avidità con cui mangiava: avidità di sapere perchè ero lì. La padrona la chiamò, le

Pagina 191

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

darglielo subito. Ella guardava il denaro quasi con meraviglia, come non ne avesse mai veduto. Il denaro è una grande forza: col denaro si può far venire

Pagina 194

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

passare le mie giornate in riva al mare. La pineta è grande, in qualche punto ridotta, per poca cura, allo stato selvaggio, con folte macchie di tamerici

Pagina 199

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

creatura; e qualche cosa in fondo a me ghignava. Ma possibile che Dio grande infinito avesse raccolto la sfida dell'ultimo degli uomini qual ero io? Egli

Pagina 211

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

, trascinandosi intorno la sua grande ombra come un velo nero; e continuava a toccare gli oggetti per assicurarsi che c'erano, ch'erano gli stessi di quel

Pagina 30

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

dire e domandare. Avevo diciotto anni e mezzo, ma ero già grande e grosso come un uomo fatto; ero già un uomo, anzi, con tutti i bisogni di una

Pagina 62

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

egli come ubriacato dal profumo del giardino che odorava tutto come una grande rosa, ci lasciò soli nel prato ove si giocava. In un attimo, appena fu

Pagina 75

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

domandai. Guardò davanti a sè, poi mi accennò il punto più alto del terreno: dove un giorno sorgeva l'albero adesso fioriva un grande cespuglio di

Pagina 78

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

grande pupilla nera nuotava come in un velo di lagrime azzurre. - Fiora, perdonami! Per il lungo castigo che ho accettato, per il dolore che è nato

Pagina 84

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

un vestito nuovo di tela ch'ella mi aveva fatto fare per l'estate: mi vidi grande e grosso più del solito, col viso grasso e colorito, le mani bianche

Pagina 94

Cerca

Modifica ricerca

Categorie